giovedì 10 maggio 2007

Non ci siamo

Non ci siamo Inter, non ci siamo. Ieri pomeriggio aspettavo con una certa impazienza la partita dell'inter, per capire quale fosse il suo atteggiamento di fronte alla terza partita dell'anno che DOVEVA VINCERE. Le prime due sono state nell'ordine Valencia-Inter e Inter-Roma di campionato. Vedete, nessuno mette in discussione la superiorità tecnica di quest'inter, piuttosto viene da sorridere quando si apprende con scadenza regolare che l'Inter non riesce ad assumere la caratura di squadra di primo livello, ovvero non riesce mai ad avere il cinismo e la forza d'animo necessari per far prendere una piega favorevole anche alle partite più difficili, che poi è quella qualità che distingue una grande squadra da una che grande non lo è. Il coro dei piagnistei di ieri volava più o meno su quest'onda: "abbiamo stravinto il campionato con 30 punti di vantaggio, è stato un anno fenomenale, ecc.." Ma lo vuole capire o no, Mancini, che la sfida a San Siro in cui poteva vincere lo scudetto anticipato valeva di più di Inter-Ascoli? Lo scudetto lo ha vinto lo stesso, è vero, ma una grande lo avrebbe vinto lì, in casa, non a Siena. Lo vogliono capire o no che Valencia-Inter valeva infinitamente di più di Messina-Inter? Avrebbero vinto lo scudetto, è vero, ma arrivare in fondo alla Champions sarebbe stata la miglior cura contro le malelingue che rinfacceranno loro per sempre il valore di qesto scudetto. La malattia dell'Inter è la sua miopia, il suo essere piccolina, il suo perseguire l'obiettivo più facile ed accontentarsi di esso. La caratteristica della grandi squadre è invece la voracità, la volontà e la determinazione di essere vincente in ogni situazione. Cosa ancora più fastidiosa è la continua ricerca di scuse da parte di allenatore e presidente, che non fanno che peggiorare la situazione. E' come quando i genitori difendono i figli asini a scuola, a cena sono tutti felici e contenti ma davanti ai professori, poi, risultano impreparati, sorpresi ed arroganti. Una bella tirata di orecchie invece, ogni tanto, aiuterebbe la squadra a fare quel salto che, almeno per quest'anno, non ha ancora fatto. Rimandati.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Che dire....
Ormai per l'interista resta solo la speranza che il Milan non vinca la Coppa........

Fabio

barone ha detto...

L'interista non può proprio godere, poverino.....e potrebbe andare anche peggio...

gae